Privacy Policy

Visualizzazione post con etichetta 52project. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 52project. Mostra tutti i post

mercoledì 31 dicembre 2014

#52/52 un anno insieme


Abbiamo iniziato così, per gioco, questo viaggio insieme. In una azzurra giornata di neve, un po' incerti, come tutti i bravi sciatori sono i primi giorni di sole con gli sci sotto ai piedi.
Abbiamo affrontato momenti brutti, nostri ma non solo. Anche di amici. E per loro ci siamo fatte belle, per esserci e per stringere una mano e guardare degli occhi che avrebbero dovuto piangere, ma non l'hanno fatto.

martedì 30 dicembre 2014

#51/52 la magia, tu credici se puoi


La magia di quei fiocchi bianchi, di quel bicchiere di vino e di quel libro nuovo, tutto da leggere e da ridere e da pensare - perché si sa, i libri che fanno pensare hanno sempre una marcia in più.
La magia di un tre giorni da soli, che anche dopo sei anni di matrimonio si ha ancora voglia di scoprire e di scoprirsi.

venerdì 26 dicembre 2014

#50/52 vuoi mettere, il Natale?



Il Natale è per te, che hai ancora voglia di sognare, e che ci credi, in quel Babbo vestito di rosso che scende giù dal cielo con la sua slitta, i suoi campanellini e le sue magiche renne - di cui ti piacerebbe anche ricordare tutti i nomi, ma che sono troppi e troppo complicati.
E' per te, che accendi un disco di Bublè solo per il gusto di sentire la gioia che ti nasce dentro, mentre ascolti Jingle Bells e addobbi quell'abete così alto e imponente e balli in mezzo alla stanza con quel cucchiaio di legno in mano a farti da microfono.

mercoledì 24 dicembre 2014

#49/52 non mollare mai.


Nemmeno quando sei stanco. O quando ti sembra di non riuscire.
Quando pensi che non ce la farai mai.
Non mollare quando il gioco si fa duro. O quando è facile, talmente facile da portarti alla noia.
Non mollare quando ti sembra di impazzire, quando ti sembra di cadere, quando scivoli.
Non mollare mai.

martedì 23 dicembre 2014

#48/52 a modo tuo.


Osserva l'alba che spunta dietro i monti. Rispondi alle domande che vengono fatte, con un sorriso o uno sguardo duro. Fallo sempre a modo tuo.
Ridi, sii dura, sbruffona, gioiosa, suadente, intelligente, stupida. Stronza e buona. Felice. Maledettamente felice.
E fatti rispettare.


venerdì 28 novembre 2014

#46/52 io ballo da sola.


Quando prendi un aereo. Quando imbocchi l'autostrada, con la radio che canta.
Quando ti prepari e ti fai bella, solo perché ne hai voglia. Per piacerti un pò di più.
Quando ti fermi un attimo e capisci che non tutti sono indispensabili. E capisci che se li perdi, non perdi niente.
Quando incontri un'amica che la senti dentro ed è una sensazione che non si può pensare di provare a raccontare.

giovedì 13 novembre 2014

#45/52 lacrime.

 
Le lacrime che scendono, che solcano le guance rosa, colorate con pennellate di fard. Che liberano.
Le lacrime che ci portano indietro nel tempo, che ci fanno ripensare a scelte - nostre e di altri - fatte e non fatte. La vita che scorre, con noi che ci ritroviamo dietro a quel finestrino ricoperto da pioggia, da lacrime che rigano un vetro sporco di polvere che è la vita.
Le lacrime che combattono contro un tempo che scorre e che ci ruba attimi, mesi, anni. Noi che diventiamo maturi, ma in fondo sempre bambini. Con quel volto rigato da lacrime, senza nemmeno volerlo, senza nemmeno sapere il perché - e invece sapendolo ma non accentandolo quel perché così scomodo, da non rivelare nemmeno a noi stessi.

lunedì 10 novembre 2014

#44/52 la città.

 
La città, che ti travolge, ti stupisce, ti incuriosisce.
Con quelle sue vie, così contorte o così regolari, ad intrecciarsi come in un reticolato rettangolare perfetto.
Con i suoi viali, i suoi parchi, il centro storico e quello moderno. I controviali, che non capisci mai per quale verso prenderli. Un pò come le donne.

lunedì 3 novembre 2014

#43/52 vita.

 
Vita. Un soffio, un battito di ciglia. Una capovolta a testa in su, e lei vola. In un lampo.
In quell'istante che distanzia due parole.
Ci sono attimi eterni, che pensi non finiscano mai. E che ti ricordi ancora, uno dopo l'altro. Con il tictac dei secondi che scorre nell'olorogio.
Quegli attimi che vorresti non vivere, o non aver vissuto, e invece li hai ancora tutti lì. Nel piccolo taschino del giubbino di jeans, che ti basta aprirlo e sbircarci dentro per riviverli, uno dopo l'altro.
E poi ci sono quelli che in un nonnulla non li vedi più. Passati, come un tramonto sul mare, che dura sempre troppo poco. O un alba nel deserto, che stenti a credere di averla vista realmente.

martedì 28 ottobre 2014

#42/52 questione di scelte.


Che poi la vita è sempre una questione di scelte.
Siamo in bilico, camminiamo su un filo sospeso nell'aria. E dobbiamo stare attenti a non perdere l'equilibrio. Siamo in mezzo ad un bosco, su un sentiero con una biforcazione (si dirà così?) e dobbiamo scegliere da che parte andare. Siamo in autostrada, e possiamo andare solo dritti, avanti a noi. Ma possiamo comunque scegliere di uscire alla prima occasione.

La vita è una questione di scelte.
Accendere la radio o restare in silenzio. Leggere un buon libro o guardare un bel telefilm (ah, Grey's sei e resterai sempre la passione dei mie magici 30 anni).

mercoledì 22 ottobre 2014

#40/52 attesa


Ti siedi su un divano, e attendi il tempo che passi. Perché quando non hai tempo, ti sembra proprio di averne un bisogno disperato. E quando hai tutto il tempo che vuoi, quasi non sai cosa farne.
Attendi l’ora del tè, con quella fetta di crostata che ti tira su il morale.
Lo spuntare del sole, il vento che inizia a soffiare e sbuffare nel primo pomeriggio. Attendi un messaggio di chi ti chiede come stai, di chi si preoccupa per te. Un citofono che suona e una visita inaspettata. 

venerdì 17 ottobre 2014

#41/52 correre da.


Quando ti senti stanco, e pensi di non farcela, è come se fossi stanco della vita stessa. Di quello che succede, di quello che ti gira intorno.
Sei stanco, e semplicemente non ne hai più voglia.
Ti senti un peso sulle spalle, che ti schiaccia in giù, quasi avessi un elefante da portare "a caliggia".
Stacchi la spina, o almeno ci provi, ti butti in strada e corri. Verso un treno, verso una partita di calcetto, verso un bicchiere di vino. Verso una mano che ti sistema i capelli dietro un orecchio. Verso una bocca da baciare, da sorridere. Verso una zuppa di funghi porcini appena colti.

lunedì 13 ottobre 2014

#38/52 benvenuto autunno



Benvenuto autunno, con i tuoi aranci e i gialli, e tutte le sfumature calde come un abbraccio.
Con il tuo scrosciare, croccante sotto i miei piedi mentre passeggio in un viale alberato.
Con il divano, la coperta, la tazza calda di tè tra le mani, e una fetta di torta, quella che è sempre presente sulla credenza sotto quella cupola di vetro. Così bella quella alzatina, pronta a celare i sapori di una volta.

giovedì 2 ottobre 2014

#39/52 del relax, e dei muscoli e della mente



Di tutti quei muscoli, che non ti ricordi di avere. Che riscopri, quando il calendario segna un mese esatto dalla ultima lezione di yoga.
Che non te ne accorgi, eppure il tempo vola, e intanto tu ti dimentichi, di tutti quei muscoli.
Quelli degli occhi, che senti mentre li fai roteare. Del collo. Delle dita, che con quelle dieci punte piccole percorrono il cuoio capelluto fino ad arrivare sulle spalle, per massaggiarle. Delle scapole, che sembrano quasi delle ali mentre le apri e le spieghi.

martedì 23 settembre 2014

#37/52 ciao, estate


Ciao, estate.
Ci rivediamo tra un anno.
Ciao, sole di mezzogiorno, quello che scotti e che un tuffo in mare genera un brivido di piacere.
Ciao nuvole, che così tante nelle ore estive non penso di avervi mai viste. Quest'anno vi siete presentate proprio tutte, eh.
Onde, che sbuffate tutto il giorno, e avrei sbuffato volentieri anche io, un pò offesa con l'amico sole che ha fatto capolino così poche volte.

sabato 20 settembre 2014

#36/52 gente da passeggio


Persone che preferiscono fare due passi piuttosto che guardare la tv.
Di quelle che si perdono in sentieri, pensieri, nuvole e raggi di sole.
Che hanno un cane, e allora andare a passeggiare è la cosa più naturale di questo mondo.
La gente da passeggio, che la domenica mattina si sveglia alle 6 pur di fare qualche passo.
Che quando si trova di fronte ad un bivio, non ha paura di quale sia la direzione giusta, perchè sa che si può tornare indietro, sempre.

venerdì 12 settembre 2014

#35/52 che poi, ripagano. Sempre.


Che poi, ripagano. Sempre.
Quella gioia di vedere il sorriso di chi ami, perchè non se lo aspettava, ma tu hai rinunciato a tante cose per comprargli il regalo che sognava.
Che quando sali sulla bilancia, e vedi che i due chili non ci sono più. E ti specchi, e ti vedi più bella. Anche se lo sai che non era quello a fare la differenza.
Che arriva il nuovo capo e capisci che ti capisce, nonostante tutto e tutti.

lunedì 8 settembre 2014

#34/52 di rinunce


Di lunedì, quando si sa, si inizia sempre con la dieta. Della ciliegina sulla torta, che non la si può mangiare, perché è troppo calorica (sia mai!).
Quando suona la sveglia alle 6, che in realtà vorresti ancora stare tremendamente a letto. Ma di rinunce è fatta la vita, perciò ci si alza.

venerdì 29 agosto 2014

#33/52 noi, e le sagre. ...e Master Zucca Chef!


Noi, che non vediamo l’ora che arrivi l’estate per tuffarci nelle sagre.
Che hanno quell’aria un po’ retrò, con anime che si intrecciano intorno a tavole imbandite, cori chiacchierini che si levano in cieli stellati. Concerti di rane e cicale che fanno compagnia.
Noi, che i ristoranti in estate ce li dimentichiamo un po’. E chiediamo anche un po’ scusa ai cuochi, certi di rifarci nell’autunno.
Che ci piace buttarci nella folla, che non sia troppo affollata però. Perché si sa, le allergie sono difficili da curare.
Che ci perdiamo in paesini medioevali, da Finalborgo ad Offagna, perché il dove non ha importanza. È il come che abbiamo nel cuore.
Che ci perdiamo ad ascoltare improbabili mazurche, e magari ci divertiamo ad improvvisare quattro passi sgangherati.