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domenica 30 settembre 2012

Boeuf Bourguignon di Julia Child


Cara Patty, non sai quanto io abbia meditato sul come partecipare al tuo contest. Perchè mi sono informata, ho cercato di capire il significato che ha cinegustolandia. Ho iniziato a vagare nella memoria, alla ricerca di un film che secondo me doveva essere profondo, portare con sè dei significati tra le righe. Un film d'essay. Volevo lanciarmi su un film di Ferzan Ozpetek, uno dei miei registi preferiti, capirne il significato più profondo e abbinarlo ad un piatto che avesse il suo significato. E magari lo farò. Ma non per te, non per questo contest.
Sai, mi è capitato di dover affrontare un viaggio lungo, un paio di domeniche fa (io ormai sono l'esperta dei viaggi lunghi, e i km sono diventati i miei migliori amici). E così, in questo viaggio lungo, e comodo, in treno, ho potuto fare ciò che più amo: mettere a posto qualche foto, fare un post per il mio blog, e pensare al tuo contest. Giuro, nel mio pc c'era "Le fate ignoranti", un film che ho visto più volte e con il quale avrei voluto partecipare. Ma poi è stato più forte di me: quando sono entrata nella cartella dei video c'era lì "Julia & Julie" che mi faceva l'occhiolino.


La prima volta che avevo visto questo film, non avevo ancora questo blog. Amavo la cucina, ma non avevo idea di cosa significasse postare. E così, durante il viaggio di ritorno, felice come una bambina di rientro da una giornata fantastica, ho deciso di allungare ancora un pò i meie sogni e di guardarmi una meravigliosa Meryl Streep ed una fresca Amy Adams.
Il film racconta di due donne che hanno vissuto in due epoche diverse, che hanno due cose in comune: il nome e la passione per la cucina. Due donne che sono riuscite a dare una svolta alla loro vita facendo una delle cose più antiche e naturali del mondo: cucinare. La prima, Julia - Meryl Streep, vissuta negli anni 50, che riesce a diventare la cuoca più conosciuta in tutta America. La seconda, Julie - Amy Adams, che nel 2002 decide di avventuarsi in un blog di cucina, con lo scopo di rifare tutte le ricette di Julia Child, ben 524, in soli 365 giorni. La trama del film e le sceneggiature di Nora Eprhom permettono alla riuscita dello stesso, e consentono alle attrici di cimentarsi in un duetto perfettamente sincronizzato. Una Meryl Streep spumeggiante, ironica, determinata, solare. Una  Amy Adams piena di dubbi, di paure, di bisogno di esprimersi. Una Amy Adams che mi ricorda le donne di 30 anni così come sono ancora oggi.

Ecco uno stralcio di un'intervista a Meryl Streep sul ruolo che ha interpretato: "Era bellissimo. L’approccio di Julia alla vita di ogni giorno si caratterizzava per l’energia, l’appetito e una determinazione a non farsi abbattere dai problemi. È una grande qualità e lei l’aveva davvero. Julia Child non aveva semplicemente una passione per il marito o per la cucina, ma per la vita. Ciò che la rendeva intrigante era la sua gioia di vivere e il suo assoluto rifiuto per la negatività. Amava vivere e questa è una sufficiente fonte di ispirazione. Ho visto i suoi show culinari da bambina. Era una pioniera perché fu una delle prime donne in televisione a non essere mera intrattenitrice. Inoltre aveva già cinquant’anni e una forte personalità plasmata dalla sua stessa esperienza di vita. Non c’era nessuno che le dicesse come vestirsi o come apparire e la sua naturale generosità era ciò che attirava la gente a lei."

Mi sono immedesimata in Julie, o forse in Julia, o ancora in entrambe. Durante la visione di questa pellicola, ho capito il significato che si è voluto fare passare raccontando questa storia: non importa cosa facciamo, dove viviamo o dove andiamo ogni giorno. Importa chi siamo. In un mondo ormai troppo occupato, con dei ritmi sfrenati, con lo stress di ogni giorno, ci siamo quasi tutti scordati quali sono le cose importanti della vita. Me lo domando spesso: quali sono le cose importanti della vita? La cosa importante della vita è una, alla fine. Essere felici. Essere felici facendo ciò che amiamo, passando il nostro tempo con le persone care, stando intorno ad un tavolo a chiacchierare. E se essere felici vuol dire arrivare a casa alle 20 la sera e avere ancora voglia di mettersi ai fornelli, avere ancora voglia di passare una serata piacevole con la nostra metà, perchè no? A costo di arrivare distrutte e di addormentarci sul divano... Essere felici di poter dire ad una persona (cit. tratta dal film) "Tu sei il burro sul mio pane e il pane della mia vita" e poterglielo dimostrare nei piccoli atti quotidiani, ed essere sostenute dalla persona che ci sta accanto, così come i mariti di Julia e Julie le hanno sostenute.
"Julia Child ha imparato a cucinare perchè amava il marito e amava il cibo e non sapeva fare altro. E strada facendo ha poi trovato la gioia."
E' questo il vero significato di questa commedia, che è riuscita a farmi sognare. La ricerca della felicità.
E quale piatto rappresenta tutto questo? Un piatto ricco, elaborato, profumato, come la vita che stiamo cercando. Un piatto della tradizione: che raccolga ingredienti diversi, non tutti presenti nelle stesse proporzioni, gli ingredienti della vita. Che messi tutti insieme realizzino una portata godibilissima. Una ricetta di Julia Child, ovviamente. Il famoso Boeuf Bourguignon.


BOEUF BOURGUIGNON
Questa è la ricetta originale tratta dal libro di Julia Child che così scrive:

"Come succede con i piatti famosi, ci sono diversi modi per fare un buon Boeuf Bourguignon. Cotto bene e perfettamente aromatizzato è certamente uno dei piatti di carne più gustosi creati dall'uomo, e può anche essere il piatto principale per una cena a buffet. Per fortuna potete prepararlo in anticipo, anche il giorno prima e poi riscaldarlo: ci guadagna in sapore.

Ingredienti - Per 6 persone
160 gr di pancetta

Togliere la cotenna e tagliare la pancetta a bastoncini. Cuocere la cotenna e la pancetta in 350 ml di acqua per 10 minuti. Scolatele, asciugatele e tenetele da parte.

Riscaldate il forno a 230°.

1 casseruola con coperchio da forno di circa 25 cm di diametro e alta circa 7 cm (la mia era 24 cm di diametro e 9 cm di altezza e non c'è stato tutto il liquido consigliato dalla Child, ho dovuto aggiungerlo mentre si consumava durante la cottura)
1 cucchiao di olio di oliva
1 mestolo forato

Rosolate la pancetta nell'olio a fuoco moderato per 2 o 3 minuti. Trasferitela con l'aiuto del mestolo forato in un piatto. Riportate la casseruola sul fuoco e riscaldate bene il grasso prima di rosolare il manzo

1.4 kg di polpa di manzo tagliata a cubetti di circa 7 cm.

Asciugate la carne con un tovagliolo di carta e rosolatela, pochi pezzi per volta, nell'olio e grasso della pancetta ben caldi facendo in modo che tutti i lati rimangano belli dorati. Scolateli e conservateli nel piatto assieme alla pancetta

1 carota a fette
1 cipolla a fette (per me una cipolla rossa di Tropea)

Nello stesso grasso dorate le verdure e poi scartate il grasso.

1 cucchiaino di sale
¼ di cucchiaino di pepe
2 cucchiai di farina

Versate il manzo e pancetta nella casseruola e conditeli con sale e pepe. Cospargeteli con la farina e sistemate la casseruola senza il coperchio nella parte centrale del forno lasciandola per 4 minuti. Trascorso questo tempo, fuori dal forno, date una bella mescolata e infornate di nuovo per altri 4 minuti.  (Questo fa in modo che la farina si dori e che ricopra la carne con una crosticina).

750 ml di Beaujolais, Cotes du Rhone o Bordeaux-St. Émilion o Borgogna o Chianti
(per me Chianti Classico 2005 Cecchi)
500/750 ml di brodo di manzo (500 ml sono sufficienti)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 spicchi di aglio, schiacciati
1/2 cucchiaino di timo
1 foglio di alloro spezzettata
la cotenna bollita della pancetta (la mia pancetta non aveva cotenna, quindi la parte della cotenna l'ho omessa)

Versate il vino ed il brodo in modo che la carne ne venga ben ricoperta. Aggiungete il pomodoro concentrato, l'aglio, le erbe e la cotenna. Portare ad ebollizione a fuoco medio. Poi coprite la casseruola e infornatela sistemandola nel terzo scomparto inferiore del forno regolandone la temperatura
(per me 180° statico) in modo che il liquido sobbollisca piano piano per circa 2 ½, 3 ore.
La carne è pronta quando la forchetta vi penetra facilmente.

18-24 cipolline
1 cucchiaio e mezzo di burro non salato
1/2 cucchiaio di olio d'oliva
120 ml di brodo di carne
sale e pepe macinato al momento
1 foglia di alloro
2 rametti di prezzemolo

450 gr di champignon tagliati in quarti
(per me funghi porcini)
2 cucchiai di burro non salato
1 cucchiaio di olio d'oliva

Mentre la carne sta cuocendo nel forno, preparate le cipolline ed i funghi.
In una padella capiente riscaldate l'olio ed il burro e aggiungete le cipolline. Fatele saltare con delicatezza a fuoco medio per circa 10 minuti in modo che si dorino il più possibile uniformemente, senza rompersi.
Versate il brodo, condite a piacere, aggiungete le erbe e coprite. Fate cuocere per circa 40-50 minuti il tempo necesario a che le cipolle rimangano perfettamente tenere, conservando però la loro forma, ed il liquido è quasi del tutto evaporato. Rimuovete le erbe e tenete da parte le cipolline.
Per quanto riguarda i funghi riscaladate l' olio ed il burro in una padella a fuoco vivace. Aggiungete i funghi e mescolateli muovendo la padella per circa 5 minuti. Appena risultano dorati, toglieteli dal fuoco e teneteli da parte fino al momento dell'uso.
Quando la carne è cotta, passate i suoi succhi di cottura attraverso un colino appoggiato su di una pentola. Pulite la casseruola con un panno pulito e rimetteteci la carne e la pancetta. Aggiungete infine le cipolline ed i funghi.
Sgrassate la salsa e fatela bollire per 1-2 minuti, togliendo l' eventuale grasso che dovesse venire a galla. Dovreste ottenere circa 550-600 ml di una salsa così densa da ricoprire perfettamente il dietro di un cucchiaio senza quasi scivolare. Se dovesse risultare ancora troppo liquida fatela addensare facendola bollire fino a che ha raggiunto la giusta consistenza. Se invece risultasse troppo densa, allungatela con il brodo. Condite a vostro piacimento. Versate la salsa sopra la carne e le verdure.

Prezzemolo

Se lo servite subito: Coprite la casseruola e fate sobbollire per 2-3 minuti, bagnando di tanto in tanto la carne e i vegetali con la salsa.
Servite il boeuf bourguignon nella sua casseruola oppure trasferitelo in un vassoio accompagnandolo con patate lessate, pasta o riso bollito e decoratelo con il prezzemolo."

Se lo servite il giorno dopo: Fatelo raffreddare prima di metterlo in frigorifero. Mezzora prima di servirlo, riscaldatelo sul fuoco portandolo a bollore e poi incoperchiando la casseruola e facendolo cuocere piano piano per circa 10 minuti, bagnandolo di tanto in tanto con la sua salsa.
(questo il mio caso)


Con questa ricetta spero di partecipare al contest di Andante con Gusto "La commedia è servita!": cara Pat, sappi che ti ho pensata proprio tanto! <3



63 commenti:

  1. Film fantastico...mi hai fatto voglia venir voglia di vederlo per l'ennesima volta!!!E poi vogliam parlare di quella salsina cremosa che quasi quasi lecco lo schermo!?!?Ma quanto ti è venuto bene!!!!??!!!
    un bacione ^_^

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    1. ciao Silvia! guarda, effettivamente... se non l'hai mai mangiato, ne vale veramente la pena. davvero, ero molto gustoso! alla fine della faccenda abbiamo deciso che questo lungo elaborare... verrà sicuramente ripetuto! un bacino, sere

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  2. mamma mia che delizia! la foto rende davvero bene! Quando ho visto il film Julie and Julia è stato il piatto che più mi ha colpito e devo dire che tu sei stata davvero bravissima a farlo!!!! complimenti!!!!!!

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    1. ciao valentina! grazie mille! rifare questo piatto mi ha dato tanta soddisfazione! è stata una bella... mangiata! bacino, sere

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  3. Sere, che bel post che hai scritto: ho visto questo film solo recentemente ma l'ho adorato, proprio per il significato di cui parli tu. Il boeuf bourguignon non l'ho mai provato ma il tuo mi fa venire un'acquolina... Bravissima! :)
    Smack smack

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    1. cara Elisa, questo film l'ho scoperto più di un anno fa... ma ormai direi che ero fuori boom cinematografico anche io! mi è piaciuto proprio tanto... e Meryl? Fantastica, come sempre. Un bacino, Sere

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  4. Dunque... in quanto cavia (eh, è un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!!!) delle prodezze culinarie della tipa (un po' matta) che gestisce questo blog, devo dirlo: era S-T-R-E-P-I-T-O-S-O!!! Di quei piatti che devi fare scarpetta, se no è un delitto!!!E poi è un piatto che sa di buono, da preparare magari per la famiglia riunita con la pioggia fuori dalla finestra e il caminetto acceso... I funghi porcini, poi, ci stanno a meraviglia e credo che siano quel quid in più che ha personalizzato la preparazione... Peccato non ne sia avanzato nemmeno un po'...

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    1. bè, hai per caso descritto la giornata di ieri? una famiglia riunita con la pioggia fuori dalla finestra? peccato per il caminetto... effettivamente faceva un pò freddino ieri a casa tua... sarà per questo che la febbre non è scesa??? <3

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  5. Ciao Sere. Tantissimi complimenti per il post, al di là della ricetta che ti è riuscita splendidamente, per il significato che hai dato al film e per come l'hai spiegato.

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    1. ciao mari! grazie mille. sai com'è... questo contest della patty ci ha messo un pò di ansia ;) e allora ci siamo tutte dovute impagnare al massimo! un bacino, e a presto!

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  6. Sere :) anche io amo e adoro Ozpetek ma la tua scelta ti ha portato a creare un piatto che è un capolavoro e che fa venir fame solo a guardare la foto, complimenti!!! :D Inoltre questo post è davvero bello, ben fatto :) Ti rivelo una cosa: sono una delle pochissime foodblogger che non ha visto ancora questo film, che vergogna! Dovrò rimediare, tu mi hai incuriosito parecchio :) Ma segno subito la ricetta, eh, devo farla!
    Cosa hai scelto, poi, per la colazione? Curiosa, io! :D Mi spiace non ci siano così tante ricette nel mio blog, quindi forse poca scelta, il piccolino è nato ad aprile! Eheheheheh ;) Un bacio grande e buona domenica :) :*

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    1. sai che in realtà mi ero studiata anche un piatto per Le fate ignoranti? un qualcosa che doveva essere un qualcosa, ma non esserlo... un certo filone psicologicamente... psicologo!!! insomma, prima o poi magari lo presento, se Patty continua su questa onda della cinegustolandia, potrei proporvelo! il film è da vedere (Julia&Julie intendo) perchè è carino da morire. Non solo per chi ha un blog (io l'avevo guardato quando ancora il blog non lo avevo), ma anche a chi piace la buona cucina in generale, a chi piace stare a casa, a chi piace vivere una vita "in famiglia", lasciami dire. un bacino, sere PS non ho fatto bene i conti che oggi è domenica, e la dispensa piange... alla fine mi hai fatto venire voglia di strudel, così martedì Comandante Amigo dovrà fare la spesa e martedì sera mi divertirò con quello! e per la colazione... biscotti con quel che avevo in credenza!

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  7. Ciao Sere! Anch'io come Valentina non ho mai visto questo film! l'ho registrato un sacco di tempo fa ma mi esce sempre di mente...
    Splendido questo piatto, viene voglia di assaggiarlo solo a guardare le foto!!! Un bacione e buona domenica

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    1. cara Simona, posso solo darti un consiglio: guardalo, tanto ormai ce l'hai e il più è fatto. schiaccia il tasto Play e... buona visione! e poi magari cimentati con il boeuf bourguignonne! un bacino, sere

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  8. Boeuf Bourguignon?! Di Julia Child?! Tu sei il mio eroe!!! Fare questo piatto per me è quasi come fare i macarons: sono due territori sacri che venero a debita distanza senza trovare il coraggio di cimentarmi. Il primo, il boeuf ha più un valore simbolico legato al film, a quello che ha significato per me e all'importanza di Julia Child. I macarons hanno più un valore pratico e ancora non mi sento pronta ad affrontarli. Bellissimo post!! Brava!

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    1. ciao Clara! non sai quante ricette ci sono che venero da distante, e le più tante che rientrano nella categoria "Sapori di una volta". Il boeuf bourguignon rientrava nella lista già da tanto tempo, e con quest'occasione sono riuscita a prepararlo... alla fine bisogna buttarci, anche in queste ricette che ci sembrano inarrivabili. E lo sai un segreto? Anche io ho i macarons lì che mi guardano e mi fanno l'occhiolino! Ma tu, come pensavi di colorarli? Perchè a me è un pò quello che blocca, sta storia dei coloranti... forse dovrei comprarmi un libro che mi spieghi un pò bene la faccenda... bacino! sere

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  9. E tu ti sei alzata dal divano e hai preparato quest'anima di piatto??? Brava!!! Sai cosa mi ha colpita leggendoti cara Sere? Vado in ordine:
    1) Ho aperto come molte il blog pensando a quel film e avrei voluto, come Julie, provare tutte le ricette del libro di Isabelle Allende, Afrodita (lasciamo stare che non ne ho fatta nemmeno una e proprio l'altro giorno stavo pensando che è ora di rimediare...sono dettagli...ahahah);
    2) Adoro Ozpetek e gli ho dedicato un post facendo le polpette de Le fate ignoranti (mi avrà presa pure per una stalker perché ogni tanto gli scrivo...hihihi). Le Fate Ignoranti è uno dei miei film preferiti...
    3) Sottoscrivo quello che hai detto sulla felicità e penso di essere arrivata a tal proposito ad un nodo cruciale della mia vita...
    Detto questo guarda cosa hai scatenato con un post...per cui ti dico doppiamente grazie!!! E brava!!!
    Ti abbraccio
    Sabina
    PS: come stai?

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    1. ciao cara sabina! ti posso fare ridere? ho iniziato scuola di cucina ormai tre anni fa, una lezione al mese, più qualche lezione a tema qua e là. Corsi in giro per l'Italia, con marito appresso (che ancora mi sopporta). Poi ho fatto un corso di fotografia per principianti, e uno di fotografia intermedio. Poi sono andata, nel febbraio del 2011, al corso "Cucina fotografa e racconta": corso forse fatto per chi vuole aprire un blog? E io? No, io il blog mica lo volevo aprire. Ho guardato il film, e non mi è balenata l'idea per la testa. E poi un giorno, eccomi qua, con tanti sogni nel cassetto, e un blog piccolino, in cui mettere tutti i miei pensieri. Se ti dovessi dire come mai l'ho aperto, giuro che non lo saprei fare. E Ozpetek? Ad ogni suo nuovo film, vado letteralmente in brodo di giuggiole. E in termini di nodi cruciali, direi che ci arriviamo tutte, prima o poi. Ed è bello quando realizziamo veramente quali sono le cose importanti della vita, perchè senza quelle, la vita non avrebbe senso. un bacino! sere PS visto quello che sto scrivendo in questi giorni, non so se dirti che sto bene! però ieri ho fatto la prima uscita (barricata in casa di un'amica) e oggi sono di nuovo sul divano, con sta febbriciattola che non se ne vuole andare... sai una cosa? domani torno in ufficio: o mi passa o dò il botto! tentar non nuoce (si spera).

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    2. Sere cara non trovi che Ozpetek metta sempre il dito su qualche nodo cruciale? Per questo mi piace. Esco ogni volta dal cinema con qualche consapevolezza in più.
      Ti abbraccio
      PS: se puoi consolarti oggi sono un cencio lavato...raffreddata fino al midollo e devo pure lavorare...che pizza!!! Mi sto prendendo un break. Rimettiti...un giorno in più di riposo non ti farebbe male, visto il tempo. Qui diluvia, immagino che anche da te non sia bello.

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    3. ad ogni film, è un nodo cruciale in più... hai perfettamente ragione... riprenditi! è questo tempo che ci frega... bacino! sere

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  10. Sere, la febbre ti fa bene!! :-) Ma questo è un capolavoro e solo per le duemila righe di ricetta meriteresti di vincere il premio!!! Brava bravissima e le foto sono tra i migliori scatti che ho visto sul tuo blog!!! Sei fortissima!!! Bacini
    PS: giusto una nota, il resoconto della serata di sabato lo trovi sul mio blog. Che emozione...

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    1. Ciao Roberta, sono la cavia culinaria di Sere, ho letto sul tuo blog il resoconto della tua serata culinaria... Ma lo sai quanto ti invidio? Una serata così si ricorda tutta la vita!

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    2. ciao Valentina, sono contenta che il mio 'reportage' ti sia piaciuto e ti confesso che l'emozione è ancora forte quando ci ripenso...!!
      Per essere cavia della cucina di Serena...beh, sei fortunata perchè da quello che vedo fa delle cose strepitose!! :-)

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    3. ciao Robi! lo sai che i tuoi complimenti sulle fotografie mi mandano sempre in brodo di giuggiole vero? così come mi ha mandata in brodo di giuggiole il resoconto su Cracco!!! cavolo che invidia davvero! Vero Vale? Annche perchè io e Valentina abbiamo discusso tantissimo di quell'insalata russa racchiusa nel guscio. Va bè, per il resto dei commenti, mi sono già espressa sul tuo blog! Per quanto riguarda invece il boeuf bourguignon: è da leccarsi le dita a fine piatto. E poi Julia la racconta proprio come la si deve fare, quindi la ricetta è seguibilissima (oltre a essere lunghissima, ovviamente). un bacino, sere

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  11. Ammazza di vede che l'impegno ce l'hai messo tutto, sia nella ricetta che nel post. Complimenti e a questo punto dopo tanto lavoro non mi resta che farti un grande in bocca al lupo :-) Baci e buona settimana

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    1. eh l'impegno per Patty ce l'ho proprio messo, e anche per capire questa materia, la cinegustolandia, per me ancora sconosciuta! è stato un contest sfidante, come avrebbe detto un mio buon vecchio capo! un bacino, sere

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  12. Ho visto questo film mille volte. Ho letto il libro, l'ho sottolineato e vi ho fatto le orecchie.
    Il mio omone mi aveva chiesto più volte di aprire il mio piccolo blog ma io titubavo. Una sera in cui lui lavorava a tarda ora riguardai da sola questo film e boom la decisione venne presa.
    Il mio piccolo blog nacque.
    Scusa la divagazione e il lungo resoconto riguardante la nascita del mio blog ma mi piaceva spiegare quanto io ami questa tua ricetta.
    Ora la stampo e devo farla!

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    1. ciao Babe! io adoro i commenti come il tuo, che vengono dal cuore. e su questo blog potete divagare tranquillamente di tutto quello che volete! pensa che a me invece il film non aveva per nulla messo la lanternina del "apro il blog". eppure la prima volta che l'ho letto fotografavo già e cucinavo già, e avevo fatto già corsi su entrambe le tematiche. com'è strana la mente! in quel caso 2+2 proprio non l'ho fatto! un bacino, sere

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  13. Ciao Serena...sono la tua 100esima follower!!!! Il tuo blog è carinissimo...complimenti per questa deliziosa ricetta e per il meraviglioso post!!!!In bocca al lpo per il contest!
    Grazie per essere passata da me!!!
    Un bacio e buon inizio settimana!
    Paola

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    1. ciao e benvenuta Paola! lo sai vero che avrai un posticino speciale nel mio cuore? intanto per il numero (100 è bello da raggiungere) e poi perchè l'ho raggiunto con questa ricetta, che ho veramente amato nel cucinarla. un bacino e a presto! sere

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  14. Sono l'ultima lo so, ma mi perdonerai. Perché ho aspettato le vostre ricette per due mesi e adesso mi sembra di essere una contadina che raccoglie le meraviglie della natura che stanno piovendo rigogliosamente nel mio blog. Sei veramente grande Serena. Sono felice che questo gioco ti abbia preso così tanto perché è la stessa gioia che ha dato a me pensarlo ed anche giocarci ed ogni volta mi sono detta: ma quanto è difficile! Però le cose belle non è detto che si possano fare in un attimo. Anzi, il fermarsi a pensare, a studiare, a farsi delle domande e poi, in un momento trovare la soluzione...insomma, ma quanto è bello? Sono felice per lo spirito con cui hai preso la competizione e l'impegno che hai messo. guarda quello che hai fatto, guarda questo piatto e queste foto. E' già una vittoria. Ti ringrazio carissima, uno splendido lavoro. Ti inserisco nella commedia sofisticata e ti auguro un grande In bocca al Lupo! Baci grandi, Pat

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    1. cara Patty, non sai la soddisfazione nel leggere il tuo commento. Già questo è per me una vittoria. Perchè io poi non partecipo tanto per le pentole o padelle o per il premio che è. Partecipo per la gioia di imparare cose nuove: ed in questo caso per la gioia di imparare cinegustolandia. Non è stato tanto il boeuf bourguignon a rendere il contest difficile, quanto informarmi sul film, riguardarlo, cogliere le scene e soprattutto le frasi che più mi hanno colpito. Cercare le informazioni dettagliate in rete, e dargli un significato, da legare ad una ricetta. E la sai una cosa? Ora che l'ho mangiato, e che anche delle persone a me care l'hanno mangiato insieme a me, posso dirti con sincerità che questo piatto rappresenta tutto ciò di cui ho parlato. Un'esplosione di gusti, una scioglievolezza nel primo boccone, spazzata via dal contrasto forte che ha fornito il Chianti. La dolcezza della cipolla e il sapore intenso che ha conferito il fungo. Tutte queste caratteristiche non le vedi accostate alla descrizione di vita? Alla ricerca della felicità? Un bacino, e grazie della visita!

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  15. Ciao Serena, passo da qui per la prima volta cosi' mi son soffermata a leggere questo tuo ultimo post ed ora desidero lasciarti un saluto. Ammiro chi fa le cose con grande dedizione, davvero brava. Mi aggiungo ai tuoi lettori, se ne hai voglia passa a trovarmi, ti spetto con piacere. Un abbraccio, Letizia

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    1. Ciao Letizia, grazie mille per i tuoi complimenti, fanno sempre tanto piacere! buona serata, Sere

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  16. Bello il tuo blog! Credo proprio che recupererò questo film... e voglio provare anche questa ricetta che è spettacolare! In tutti i sensi :)

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    1. grazie Beatrice e benvenuta! le nuove arrivate portano sempre una sferzata di allegria! :) e grazie per i complimenti, che quelli fanno sempre tanto piacere!

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  17. Ciao! il tuo blog è davvero carino! Ti seguo! Se ti va, passa da me! Ho aperto un blog da pochissimo e mi piacerebbe condividere le mie "ricette" :) a presto!

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    1. ciao Anna! ti farò sicuramente una visitina e grazie per essere passata nel mio angolino... a presto!

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  18. bello questo film... mi è piaciuto un sacco e per un attimo ho pure pensato di prendere uno dei mille libri che ho e di fare tutte le ricette ma poi naturalmente ho desistito, però da quando ho visto il film la voglia di provare qualche ricetta mi è rimasta e tra tutte il boeuf bourguignon è al primo posto.. dev'essere sublime, e dalle foto si vede quel sughetto magnifico.. mmmmhhhh... voglia!!! un bacione

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    1. cara Tiziana! bentornata! ma sai che anche io ho pensato di prendere un libro? Per la precisione Il talismano della felicità. Poi ci ho ripensato!!! Uscirei di testa! ;) bacino e a presto! sere

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  19. ma ora dimmi.. te ci hai messo più tempo a scrivere la ricetta che a prepararla!!! ma quanta pazienza hai??? :O)))) grande!!!!!
    è una delle mie ricette preferite tratte dal suo libro, e spero presto di poter pubblicare qualcosa anche io.. fa ancora così caldo qui, che per le zuppette mi lancio pure, ma per i piatti un po' più calorici ho bisogno di qualche grado in meno!!!!
    baciiiiii

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    1. si mi sa tanto che hai ragione!!! il procedimento però è effettivamente così come l'ha scritto Julia (con qualche appunto e variazione qua e là)... dai che se peschi qualche altra ricetta magari me la segno nella todolist! un bacino! sere

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  20. Ehi Sere grazie mille per aver osservato in toto il blog...mi riferisco alla foto, sei la prima a notarla e a fare un commento così simpatico. Grazie, è sempre bello fare nuove amicizie, io nemmeno ti conoscevo... A prestissimo allora. Chiara ^_^

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    1. quel faccino lì con quel cappellino, così grazioso! mi avevi incuriosita... grazie per essere passata, e ci vediamo presto! bacino, sere

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  21. Ciao, come stai? Che carino tuo blog me piace molto.
    Io o cominciato a scrivere su blog da poco , volevo che quando tu ai tempo passi li e poi me lo dica cosa pensi.

    Mio blog: http://couturetrend.blogspot.it/

    O anche una FAN PAGE su facebook che io aggiorno tutto il giorno.

    FAN PAGE: https://www.facebook.com/couturetrend1

    Un grande bacio!

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    1. ciao! passerò sicuramente e grazie mille per la visita! un bacino e a presto! sere

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  22. Il libro di Julie Child è in bellavista sulla mia libreria ed anche il dvd è tra i miei preferiti e lo guardo spesso, quindi capirai che il Beuf Bourguignonne è uno dei piatti che "devo" assolutamente fare. P.S. Le tue foto sono meravigliose!
    Camy

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    1. ciao Camy! che bello... hai il libro! ad una "carta" dipendente, quello manca proprio! grazie per i complimenti per le foto, sono quelli che mi mandano sempre in brodo di giuggiole... un bacino e a presto! sere

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  23. Cara Serena,
    penso che chi ha un blog non può non amare quel film, un altro dei miei preferiti (tutt'altro stile) è Soul Kitchen.

    Ma veniamo alla arte più corposa del tuo bellissimo post...che meraviglia hai creato????!!! Anche le foto sono semplicemente perfette!
    Con ammirazione...Cri

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    1. cara Cri! aspetto sempre le tue visite sai? sei una delle mie prime sostenitrici e mi fai sempre tanto piacere quando vieni a trovarmi! :) il film è carinissimo, ora mi viene voglia di vedere Soul Kitchen! un bacino grande, e a presto!

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  24. uhh che buono!! Tutta questa meravigliosa cremina!
    un abbraccio

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  25. Hai scelto un film davvero bello e divertente, soprattutto per la sottoscritta, che dopo averlo visto ha comprato subito il libro. Se non lo hai ancora letto, te lo consiglio ;)!
    Il piatto invece non l'ho ancora provato, da folle quale sono XD ho preferito iniziare con il potage parmentier per continuare con la brioche della Child, una vera bontà anche quella; mi stupisce poi ogni volta la marea di dettagli inseriti nelle ricette. E anche la Powell non scherza, considerando che il suo è un libro biografico, non un ricettario. Due donne ammirevoli, secondo me :D!
    E Ozpetek...*O*...ma quante cose in comune abbiamo? Sono davvero contenta di aver scoperto il tuo blog ^__^

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    1. ciao sarsuki! è un vero piacere trovare persone che con noi hanno cose in comune. ricordo ancora i primi tempi, in cui ho scoperto questo mondo "parallelo": non mi sono sentita troppo sola e troppo diversa dalle altre donne (cosa che ho sempre invece provato) perchè ne ho trovate tante con i miei stessi interessi... sono felicissima di aver scoperto che anche con te ho delle cose in comune! un bacino e buona serata sere PS i libri sono nella todolist dei libri da comprare, sicuramente!

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  26. Ciao Serena, piacere di conoscerti...sono Lys,=)
    da quando ho visto il film questa ricetta chi se la scorda più!? Ancora sorrido perchè mi tornano in mente le scene e i colori!! La tua bourguignon è perfetta..sembra quasi di poterne assaggiare...per ora solo con gli occhi!! Mi devo decidere a provarla, mi incuriosisce da troppo tempo (e salvo la tua pagina tra i preferiti, come un post-it=))!! Grazie per avermela ricordata, è stato un piacere passare di qui e conoscerti; tanti complimenti, c'è una bella atmosfera qui da te, ... ti auguro un ottimo lunedì, a presto Lys

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    1. ciao Lys! piacere mio per averti incontrata qui da me! fa sempre tanto piacere conoscere nuove amiche! prova il piatto, sarà un successo assicurato! un bacino e spero presto di ritrovarti! sere

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    2. Sere... sono veramente l'ultima, ma nondimeno sono forse tra quelle che più apprezzano questo tuo piatto: una realizzazione veramente puntigliosa, nel senso del "punto per punto" da far invidia alla Child stessa! Io, nonostante ami molto cucinare la carne, non so se riuscirei a seguire per-filo-e-per-segno tutte queste indicazioni... alla fine mi prende la fregola e addio cucina tradizionale :)
      Davvero BRAVA!! (sulla bontà non ho dubbi, la carne che cuoce oltre le due ore sa dare sapori meravigliosi) un abbraccio!

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    3. ciao Cinzia! ultima o non ultima, ogni tua visita mi fa sempre piacere! adoro la cucina tradizionale, quei procedimenti lunghi e così ben collaudati. mi danno il senso di casa, il senso di accoglienza. un bacino e a presto!

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  27. Ciao mi chiamo Anto, mi piace il tuo blog. Che delizia la ricetta, sembra davvero invitante, prima o poi dovro' decidermi a comprare il libro :)

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    1. ciao Anto! grazie per essere passata nel mio angolino... un bacino! sere

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  28. Ciao Serena.
    Giusto in questi giorni pensavo di preparare proprio questo piatto e devo dirtelo: la tua foto é esattamente quello che desidero vedere e che pregusto mentalmente quando penso a questa ricetta meravigliosa. Bravissima!
    Il sugo é lucido e scuro, sembra quasi una glassa... Mhhh.
    Un abbraccio.

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    1. ciao!!! ma sei tornata. giuro che oggi ti ho pensata. saranno state le 18.30, ed io mi domandavo: chissà cosa è successo a Vale... che bello!!! sono felicissima! grazie per i complimenti per il mio boeuf! un bacino e a presto! sere

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  29. GRAZIE....HO APPENA VISTO IL FILM...AMO CUCINARE....E VOLEVO PROVARE PROPRIO QUESTA RICETTA. COMPLIMENTI. Ciao Micaela

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