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venerdì 27 gennaio 2017

Risotto alla zucca e sola


Nelle vacanze di Natale ho ritrovato la voglia di giocare in cucina.
Non di cucinare per la sopravvivenza, insomma.
Non di dover ideare minestre sempre differenti, per non farci mancare il giusto apporto di nutrimenti, e non di dover frullare tutto per "la sdentata" di casa.
Non di dover trovare la ricetta sana e buona e possibilmente non troppo impegnativa perché sai mai... arrivo alle 19 e devo ancora impostare tutta la linea, come ormai si usa dire.
Ho riscoperto la voglia di cucinare, complice quelle scorte che da buona formichina riesco ad assemblare nel Santo Freezer che ci hanno consentito di sfamarci ai pasti e allo stesso tempo di dedicare il tempo "dello svago" a ricette più carine.
Però non tutte le ciambelle vengono con il buco, e quindi la mia voglia di cucinare mi ha spinta su lidi mai testati, che però sono falliti miseramente.
Prima le gingerbread house, che così bruttine non si erano mai viste! Un casino con quella glassa che proprio non ne voleva sapere di collaborare!
Poi il mio primo panettone con il lievito madre: basso, un po' gnecco, lievitato male. Pensavo di riuscire in qualche modo a reciclarlo, ma non c'è stato verso.

E vabbè, non importa. Anche se non abbiamo goduto dei frutti del mio lavoro, mi sono comunque riavvicinata alla mia cucina, al concetto che avevo di divertimento, al non dovere solo "dovere", perdonate il gioco di parole, ma al farlo per puro piacere.

Dopo due fallimenti mi son detta: e se tornassimo al cibo quello che conosco? Quello che mi regala anche qualche gratificazione al palato? E allora ho attinto nuovamente dal Santo Freezer, dove giaceva un po' di zucca marinata nel miele e timo e cotta al forno, e ho preparato questo risotto (che poi è una variante di quello trovato nel libro "All'ombra dei mandorli in fiore" della qui sempre citata amica Rossella).


RISOTTO ALLA ZUCCA E SOLA

300 g zucca di Rocchetta
10 g olio evo
10 g miele delle Foreste francesi
2 rametti timo sale
1 piccolo scalogno
35 g burro
1/2 cucchiaino di zucchero di canna in cristalli
1/2 cucchiaino di aceto balsamico
180 g riso Baldo
20 g farina di mandorle
1/2 l acqua bollente
1 bicchiere vino bianco
80 g sola
20 g mandorle a bastoncini
rametto di timo per decorare

La preparazione della zucca che sto per elencare può essere anche fatta tempo prima e poi surgelata e usata all'occorrenza.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Tagliare la zucca a fettine, privarla dei semi, lavarla e tagliarla a fettine non troppo spesse (1-2 cm circa). In una casseruola mescolare olio, miele e zucchero facendo intiepidire l'emulsione a fuoco dolce. Togliere dal fuoco, aggiungere un pizzico di sale e le foglioline del timo, mescolare bene e irrorare le fette di zucca (utilizzando anche le mani per condirle per bene).
Disporre le fette di zucca in un unico strato su una teglia rivestita di carta da forno, aggiungere ancora un poco di sale, e lasciare cuocere per 20-30 minuti o finchè la zucca non risulta cedevole (non deve essere però sfatta). Eliminare la buccia della zucca e ridurre la polpa in una purea con la forchetta.
Tagliare lo scalogno a fettine sottili e farlo rosolare in una casseruola adatta alla cottura dei risotti. Versare il riso e farlo tostare a fuoco dolce finchè non diventa traslucido, sfumare con il vino bianco a fuoco medio-alto. Aggiungere la farina di mandorle e mescolare rapidamente con un cucchiaio di legno. Iniziare a bagnare con l'acqua bollente e mescolare di tanto in tanto. Mantenere un fuoco medio basso.
Dopo 10 minuti unire la purea di zucca e proseguire la cottura per altri 8 minuti. A cottura ultimata spegnere il fuoco, aggiungere la sola e il burro a pezzetti. Coprire per un paio di minuti e poi mantecare bene.
Distribuire il risotto nei piatti, finire con i bastoncini di mandorle tostati e decorare con un pò di timo e qualche cubetto di sola lasciato da parte per la finitura.
Per 2.

2 commenti:

  1. Ottimo questo risotto io sono risottara e quindi lo gradisco appieno. Buona fine settimana.

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    Risposte
    1. Grazie Edvige! <3 risottara mi piace tanto come termine! Mi ruba un sorriso! Buon weekend!

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