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lunedì 18 marzo 2013

I lisotti della nonna

 
Quanto nevica da te? Tanto, da me nevica tanto.
Anche se siamo a marzo, anche se dopodopodomani (umbradocet docet) sarà primavera, da me nevica tanto. E' stato un lungo inverno, lungo e freddo. Uno di quegli inverni come piacciono a me, uno di quegli inverni così freddi che ti fanno sentire ancora di più il caldo che hai dentro. Un inverno inverno, insomma.
Amo l'inverno, così come amo anche le altre stagioni, e proprio per questo non mi stufo anche se nevica a marzo. Anzi, mi piace. Mi piace anche quando è lunedì mattina e mi sveglio e trovo tutto bianco, tutto candido. Anche se so che dovrò prendere l'auto e affrontare 25 km prima di raggiungere una stazione con un treno che forse partirà o forse no. Sarà che sono una bastian contrario? Una di quelle che quando sente tutti lamentarsi deve per forza trovare il lato positivo della faccenda? Sarà. O forse no. Forse semplicemente amo veramente tanto la neve da non scoraggiarmi nemmeno quando devo mettermi per strada.


Comunque, quando arriva l'inverno, o quando l'inverno non se ne vuole andare, c'è un rito, che è il rito più bello del mondo. E' il rito dei lisotti. Il rito della nonna Amelia. Fin da quando sono piccola ricordo il rito dei lisotti come il rito più goloso che c'è. Ci si sveglia e si sente dire "Oggi lisotti?". Oggi lisotti. I lisotti sono il piatto tipico di Pallare, il mio paese di origine. Si tratta sostanzialmente di un impasto di farina e patate, tipo l'impasto degli gnocchi. E' un impasto che deve essere un pò più morbido del classico impasto degli gnocchi, ma non chiedetemi per questa volta la ricetta precisa, perchè la ricetta precisa nonna Amelia non la sa. Lei va ad occhio. Un pò più di farina, un pò più di patate, fatto sta che i lisotti sono sempre perfetti. L'impasto viene poi steso con il mattarello e tagliato in quadrati, che vengono fatti cuocere sulla piastra di una stufa a legno calda. Una putagè, o almeno io la conosco con questo nome. La stufa non deve essere troppo calda, per evitare che i lisotti si brucino in superficie e restino crudi dentro. Una volta pronti, si condiscono in diversi modi. Pesto, aglio, cipolla, lardo, gorgonzola, o anche in variante dolce, se vi piace.


Quando ero piccola, mi bastava salire una rampa di scale per raggiungere il caldo della stufa e il prufumo dei lisotti che aleggiava per la casa della nonna. Ora l'annuncio viene fatto per telefono: "Ci siete oggi a pranzo se faccio i lisotti?". Come direi di no! Come avere impegni più importanti di un bel pranzo a casa dei nonni a mangiare i lisotti? E anche se ora sono grande (sono grande?) e ho una casa tutta mia, e anche se a Natale e Pasqua i nonni a pranzo vengono da me, per mia nonna Amelia resterò sempre la bambina a cui fare i lisotti. E il pranzo del sabato (perchè i lisotti non sono per la domenica, sia ben chiaro, sono per il sabato) diventa un allegro pranzo in famiglia, con mamma e nonna che fanno cuocere i lisotti sulla stufa ed io che scatto foto qua e là.
Se volete una ricetta precisa, dovrete aspettare che finisca di preparare la tavernetta di casa mia, angolo in cui abbiamo stabilito di mettere una bella putagè, come quella della nonna. La tavernetta è uno dei tanti obiettivi del 2013, ce la faremo? Sarebbe bello, per il prossimo inverno, avere una bella stufa per poter preparare i lisotti. Perchè si sa, perdere le tradizioni è un peccato troppo grave.


37 commenti:

  1. che meraviglia, queste cose mi piacciono un mucchio!!! devo proprio provarli questi lisotti, sanno di tradizione e di affetto!!!

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    1. cara Tiziana, grazie! sentire che questi post vi arrivano lì, nel cuore, è per me la gioia più grande! se per caso proverai a farli, fammi sapere cosa ne pensi e soprattutto come ti sono venuti. perchè io è una vita che li mangio, ma non li ho mai preparati. un bacino, sere

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  2. ciao cara piacere di conoscerti sono una tua nuova follower...mi complimento con te...hai un blog carinissimo...per non parlare delle ricette!passa da me...ti aspetto!
    http://assaggi-incucina.blogspot.it/

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    1. ciao karina, e benvenuta! passerò senz'altro a curiosare nel tuo angolino. buona serata!

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  3. Quando passo di qua mi sento meno "pecora nera"...ieri mi sono svegliata in mezzo alla neve e il sorriso stampato sulle labbra!!!proprio non riesco a odiarla ^_^
    Questi lisotti non li conoscevo ma sembrano buonissimi; se recupero una stufa a legna ci provo!!!
    Un bacione grande...

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    1. cara Silvia! anche a me fa tanto piacere essere conscia del fatto che almeno nel mondo siamo in 2 ad amare così tanto la neve! ... dai, facciamo tre che se no poi Comandante Amigo mi tiene i musi... ;) e sai una cosa? i lisotti sono una libidine! provare per credere! un bacino, sere

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  4. Eccola la tua versione dell'Irish potato bread!! E son proprio uguali uguali sai?
    Strano accorgersi di quanto alla fine alcune tradizioni che crediamo solo nostre, siano alla fine le stesse di altre parti del mondo.
    Ed è bello anche pensare che tante nonne così lontane, magari nello stesso momento, stiano coccolando i nipoti proprio allo stesso modo :)

    Ps Ho visto dove è il tuo paese! Ma sai che ho fatto un po' di anni in vacanza a Pietra Ligure e spesso si andava in un agriturismo a Bardineto? E mi sa che nei vari giri da te ci sono passata! Oh ma che bei posti..

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    1. oddio Vale, giura??? guarda che se lo dico ai miei conpaesani non so se ti credono. poi mi prendono per la saputella che arriva e ne sa sempre una più del diavolo se glielo dico! pensa che tra paesi c'è anche un pò una lotta (tipo: ma Cristoforo Colombo di dov'è?) sui lisotti, e noi di Pallare avevamo anche pensato al brevetto! ... se non fosse che per le ricette non vale... ;) A tutte le sagre possibili li proponiamo, e sono nati anche tanti bei gemmellaggi o sagre in cui i miei compaesani vengono invitati per fare i lisotti. delle code che non ti dico! però è bellissimo quando si vedono tutti questi lisottari insieme: l'addetto alle patate, quello all'impasto, quello alla cottura, quello al condimento. quest'estate potrei fare un servizio e farvi vedere e vivere queste atmosfere contadine. un bacino! sere PS e quando vieni un pò da me? guarda che abbiamo ancora in pista il progetto: pescatori a Noli.

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  5. Non avevo mai sentito parlare dei lisotti, ma devono essere deliziosi. Anche per me la stufa è solo il putagè, e ti invidio moltissimo la tavernetta (beh, anche solo la casa senza tavernetta mi basterebbe, ma questa è un'altra storia).

    Purtroppo non ho grandissime tradizioni famigliari (almeno non derivate dalla nonna.. me le sono create da me, ecco), quindi oggi questo commento è un po' all'insegna dell'invidia, ma quella buona! ;)

    Un abbraccio

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    1. oh che bella cosa, l'invidia buona manca sempre. c'è quasi sempre l'invidia un pò acida nella vita di tutti i giorni, e parlare con amiche che sanno cos'è quella buona, allarga sempre il cuore. e per le tradizioni fai da te? le adoro. mi piacciono, e ne creo un sacco anche io! una ve l'ho già raccontata! Aspettando la Befana. Ma ve ne racconterò altre! ;) un bacino, sere

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  6. Devono essere deliziosi, questi lisotti che non conoscevo per niente!
    Spero presto nella ricetta!!

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    1. cara Isabel, tu non sai, ma questi progetti casalinghi mi stanno prendendo tantissimo. il gioiello più prezioso che ho? casa mia. e non vedo l'ora di poter cucinare come si deve i lisotti! un bacino, sere

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  7. Io non ho nulla da fare per sabato a pranzo, dici che la tua nonna non vuole una nipote in più per un piatto di lisotti??
    E se non ho la stufa come faccio a prepararli? Non valeeeee!! io voglio i lisotti!
    Proverò a vedere come se la cavano gli irlandesi (come suggerito da Vale) magari ho qualche chances di mangiarli anche io :-)
    baci
    (a me la neve mi fa un baffo: io uso la metropolitana!)

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    1. nonna Amelia sarebbe felicissima di avere ospiti a pranzo, lo dico davvero. le assomiglio più di quanto potessi immaginare, e se io ho sempre qualcuno per casa, lei sarebbe felice di avere qualcuno di nuovo a cui raccontare le sue storie. e poi sai che novità? se ci pensi, per più di 20 anni ha sempre e solo avuto me come nipote! che barba!! :) vai a sbirciare gli irlandesi, ma se vieni da nonna Amelia, acqua in bocca! i lisotti sono di Pallare, e non c'è storia che regga! ;)

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  8. Quando vedo nonne, pasta fresca, mattarelli... io mi emoziono. Forse perchè non ho più tutto questo da tanto tempo e non l'hai veramente avuto. Da piccola sognavo una nonna brava in cucina, che facesse tutto con le sue mani, dolci, tagliatelle... ma insomma, non era il suo forte...
    E vabbè, mi consolo con queste foto... :-)

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    1. dai, magari non era il massimo ai fornelli, ma sarà stata sicuramente una grande nonna! un bacino e grazie per essere passata, benvenuta! sere

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  9. Serena, lo sai che per queste ricette io vado matta? Lo sai, vero? Sai anche che tutto ciò che è tradizione e riti familiari mi affascinano? E che questi lisotti mi piacciono un sacco, lo sai?
    Bellissima la tua nonna, con il nonno dietro che si legge il quotidiano... e sì perdere questa tradizione sarebbe un peccato gravissimo! Baci

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    1. Marina, e come non sapere che tu ami tutto questo? le tradizioni sono per me quanto di più magico. E la mia nonna è effettivamente una bella nonna, bella tanto quanto l'altra che ho! Sarò fortunata a 31 anni ad avere ancora ben quattro nonni in salute? un bacino, sere

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    2. Fortunatissima, te lo dico col cuore, un bacino a te

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  10. Bellissime le ricette della nonna, bellissime vederle con le mani in pasta.. adoro questi attimi che hai saputo cogliere!!!

    Not Only Sugar

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    1. grazie sugar! che bello il tuo nome... un bacino, sere

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  11. Ma che bella nonna Amelia! E che particolarissima ricetta, non li avevo mai visti né sentiti questi lisotti e mi sa che devono essere fenomenali a giudicare dalla fame che mi hanno fatto venire soltanto immaginandoli.
    Pensa che ogni volta che dico "che bello nevica" tutti mi guardano come se fossi una marziana. Ma non c'è niente da fare, per me la neve è pura poesia, non riesco a vederci nessun aspetto negativo. E mi piace trovare il bello di ogni stagione, perchè tutte le stagioni hanno un loro aspetto magico.

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    1. è bello sapere che siamo in tre marziane (vedi Silvia Gelida Anolina!), perchè la neve è veramente poesia. è una delle cose belle della vita. ma è altrettanto bella l'aria frizzante che si respira in marzo quando inizia ad uscire il sole, che mi dona una forza unica. un bacino grande grande! sere

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  12. Non li conoscevo e me ne sono subito innamorata. Mi salvo la ricetta e nel caso ti chiederò dettagli. Baciii

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    1. Tu chiedi ed io rispondo! Ed eventualmente chiamerò nonna per i dettagli! ;)

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  13. Sempre più spesso mi ritrovo a pensare: meno male che esistono "le mie amiche" foodblogger che fanno un lavoro straordinario nel diffondere queste tradizioni che, altrimenti, io e immagino molti altri, non conosceremmo mai. Perché le tradizioni culinarie ti raccontano tantissimo di un luogo...
    Grazie Sere!

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    1. anche io cara Clara lo penso spesso, le amiche foodblogger o blogger o amiche che mi aiutano a ragionare, a conoscere e a spingermi al di là di dove avrei mai immaginato. e tutti questi commenti? ne sono la dimostrazione, giorno dopo giorno. un bacino, sere

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  14. Pensa che invece per me i lisotti sono legati all'estate, perché io li ho conosciuti grazie alla sagra e alla festa dell'Avis. Prima di sposare un pallarese, manco sapevo cosa fossero...e dire che non abitavo molto lontano! ;-)

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    1. eh si! i lisotti della festa! e che pallarese cara Cindy! Uno doc, proprio! un bacino, sere

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  15. IO adoro la tua nonna...ma quanto è bella? Che dici, se passo i lisotti li fa anche a me?
    Sono molto invidiosa.
    PS - La nostalgia da muffin la posso capire, ma i muffin c'entrano poco perché la poesia era tutta intorno....vero o no?
    Un bacio lisottina bella!
    Pat

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    1. vero quanto è bella? <3
      e per i muffin: la nostalgia è della magia che qui non trovo mai a Natale... uffi!!!! un bacino cara la mia Patty Pat!

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  16. Sono bellissimi,e' un privilegio leggere posts come il tuo,che parlano di vecchie tradizioni,poiche' e' importante che si tramandino.Non li avevo mai visto ho sentiti,ma effettivamente mi ricordano tanto alcune cose irlandesi e scozzesi.
    Per quanto riguarda il condimentol,nel mio caso non avrei dubbi:
    dell'ottimo lardo!
    Grazie,buona giornata.

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    1. grazie Edith, grazie veramente. sono così felice che questo post, che sento proprio mio, vi sia piaciuto così tanto! ...eh, con il lardo, sono una libidine! un bacino, sere

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  17. Non ho mai sentito parlare dei Lisotti, anzi ad un primo momento, leggendo solo il titolo...ho pensato che parlassi di risotti alla cinese..."l"isotti...eh eh eh!
    Ma ora che ho compreso,
    questi lisotti, mi piacciono un mucchio,
    pieni di buono e di amore e di affetto.
    purtroppo le mie tradizioni famigliari culinarie, sono decisamente limitate, ma una su tutte mi riporta all'infanzia in un attimo, i gnocchi fatti in casa il giorno di S.Rocco, il 16 agosto, file interminabili di gnocchi sul tavolo della cucina e io armata di forchetta che li segnavo...sono momenti indelebili nella vita di ognuno di noi.
    Grazie di aver condiviso i tuoi meravigliosi Lisotti.
    Un bacione,
    Cri

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    1. mitica Cri! mica sei l'unica sai, che quando dico: "questa sera vado alla sagra del lisotto" capisce "la sagra del risotto!". uh i gnocchi, mi hai fatto venire voglia di farli... e sai una cosa? questa festa di cui parlo, è fatta proprio per S. Rocco, il 16 agosto, in cui tutti questi lisottari producono lusotti su lisotti! un bacino mia cara, a presto! sere

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  18. le ricette della nonna sono così, tutto a occhio ma vengono sempre perfette! sei fortunata, che belli i pranzi in famiglia e il nonno che legge il giornale, un post bellissimo!!! non li avevo mai sentiti questi lisotti :-)

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    1. grazie Francy! grazie davvero! tieniti pronta che i prossimi giorni preparerò i macarons per Pasqua e mi sa che avrò bisogno di dritte! ;) un bacino, sere

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