lunedì 22 maggio 2017

L'ennesima torta di nocciole


Alla sera, quando la nostra prima Trifolina è in cameretta che si addormenta tranquilla (ovviamente prima, dopo aver letto la favola o magari anche durante la lettura della stessa, piange qualche minuto perchè di andare a nanna proprio non ne ha voglia, lo dico per quelle mamme che mi leggono e a cui potrei non sembrare vera! ;)), mi distendo sul divano e resto da sola con la mia seconda Trifolina.
Eh niente, continua a sembrarmi un miracolo, questa storia della vita.

Guardo questo pancione (ormai è proprio il caso di chiamarlo così...), sento Nilde che inizia a girarsi e rigirarsi e non mi sembra vero che dentro di me possa esserci una nuova vita.
Mi sento nuovamente la donna più fortunata del mondo ad avere due cuori che battono dentro di me.
Alle volte sono stanca e vorrei non avere più la pancia, mi manca immensamente il mio ventre vuoto e la possibilità di potermi muovere come meglio credo.
Ma alla sera, no. Alla sera mi commuovo, mi guardo e penso a quanta meraviglia possa esserci nel formato due per uno, come mi piace definirlo.
E mi emoziono al pensiero di essere stata veramente così fortunata da poter vivere questo incanto due volte.
E due volte tanto tanto vicine (quasi da non ricordare il ventre piatto di cui supra, ahimè).
Non lo so se nella Casa Lilla si proverà veramente a fare il terzo pupo, cosa su cui io e Comandante Amigo amiamo sempre battibeccare... ma in fondo non so nemmeno se il prossimo anno mi sposerò risposerò... perciò... ;)


TORTA DI NOCCIOLE

200 g nocciole sgusciate
5 uova
100 g zucchero semolato fine
1 pizzico di sale fine
un pò di burro per ungere lo stampo

Accendete il forno a 180°C e imburrate generosamente lo stampo.
Mettete le nocciole in un recipiente che regga il calore e le possa contenere in un solo strato (tipicamente uso la leccarda del forno), passatele in forno già caldo per 5 minuti, mettetele in un canovaccio e strofinatele energicamente di modo che si possa staccare la pellicina residua. Dopo di che tritatele finemente (con l'utilizzo di un cutter se lo avete).
Separate gli albumi dai tuorli e montate questi ultimi con lo zucchero finchè non li vedete chiari e spumosi. In un'altra ciotola montate gli albumi con il sale a neve fermissima.
Aiutandovi con una spatola aggiungete un quarto delle nocciole al composto di tuorli e zucchero, mescolando cn movimenti ambi dal basso verso l'alto per non smontarlo. Poi aggiungete un quarto degli albumi montati, utilizzando la stessa tecnica, e continuate così, alternando nocciole e albumi fino a che li avrete esauriti entrambi.
Rovesciate il composto nello stampo, livellate e infornate per 35-40 minuti.
Fate attenzione a non fare asciugare troppo la vostra torta. Abbassate la temperatura a 150°C se vedete che dopo la prima mezz'ora si scurisce eccessivamente (tenete conto che le nocciole sono già abbastanza scurette di loro...). Nel dubbio, aprite lentamente lo sportello del forno e tastate la superficie: se la sentite morbida ma non appiccicosa è cotta.
Lasciatela ancora 5 minuti nel forno spento, poi sformatela su una gratella e servite appena possibile.
Per 1 torta di diametro 23-24 cm.

Ricetta tratta dal libro di Sabrine d'Aubergine "Fragole a Merenda" (e lievissimamente rivisitata).

11 commenti:

  1. Ma che meraviglia di post!
    credo che il ventre vuoto in una donna non lo sia mai... per tanti motivi....credo sia sempre pieno di vita...comunque anche quando non siamo in formato due per uno....
    credo che però Nilde sia fortunata a sentire questa tua serenità ed amore già da adesso... pensa come deve star serena lì dentro...e nuotare in un mare dolcissimo....
    scusa ma...son sdolcinatina stamattina...mi hai fatto commuovere un sacco e pensare a due persone che stanno coem te vivendo questa bellezza... grazie mille...
    Baci baci..
    Manu

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    1. Ciao Manu! Eh... un po' ti conosco... ti trovo sempre dalla Ross! <3 hai ragione, un ventre non è mai vuoto, perché continente tanti sentimenti, amore, gioia, dubbi e perplessità. Anzi, ho usato due termini che accostati sono proprio brutti: ventre e vuoto. Però era per fare capire che la mia pancina piatta, il potermi accucciare per raccogliere qualcosa, girare come voglio nel letto... mi manca un po'! ;)

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    2. eh.. si dalla Ross vado sempre.. mi viene in automatico... hihihiii son la sua cozza...;)
      Ho capito cosa intendi... hihihi... rigirarsi nel letto.. io, ora che mia sorella è andata a convivere mi spaparazzo nei due letti attaccati che è una goduria...
      Grazie per questa bellezza però perché mi serviva... sentire amore nell'aria..

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    3. Grazie a te per essere passata! :*

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    4. "mi serviva sentire amore nell'aria".. sei proprio tu <3 ciaooo :*

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  2. L'ennesima bellezza. Di tutto <3
    Buona giornata bella mia, e buonissima settimana.

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    1. Tanti baci alla zia del cuore. <3 e tante foto di piattini in privè, di nuovo mi sa! :D

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    2. Sìììììì!!!!!
      (e già che ci siamo, ora, buonanotte belle mie...)

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    3. ps. cmq 'sta torta è proprio uno spettacolo! ;)

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  3. Complimenti, Ho scoperto il tuo blog da poco e mi sono appassionato. Lo visito per fare le mie ricette per la pausa lavoro

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    1. Grazie Francesco! Tornerò presto con una nuova idea per le pause pranzo per noi lavoratori dotati di "schiscetta"! ;)

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